Recensione “Captain America: Civil War”

  cappostercwDopo “Captain America: Winter Soldier” ecco il ritorno dei fratelli Russo in territorio Marvel con “Captain America : Civil War”. Il film non fa solo da seguito alla saga del Capitano, ma si svolge non molto tempo dopo gli eventi di “Avengers: Age of Ultron”. Per gli appassionati del fumetto Il film prende sì il titolo dalla leggendaria saga, ma ne segue soltanto a grandi linee la trama prendendone alcuni aspetti in prestito e modificando, in parte, i ruoli di alcuni personaggi, come le trasposizioni dalla carta al grande schermo hanno abituato. Il film già dalla partenza risulta solido, perfettamente raccontato nelle varie location che ne fanno da palcoscenico. Punto chiave è l’ennesimo incidente internazionale che vede coinvolti Steve Rogers e gli Avengers, che si vedono costretti ad affrontare i danni collaterali causati dalla loro lotta per proteggere il mondo. La comunità internazionale chiede quindi un sistema di regolamentazione che decida quando sia necessario richiedere l’intervento degli eroi. Qui nasce una divisione interna agli Avengers che, nel contempo, dovranno affrontare una nuova-vecchia minaccia. Tuttavia lo scontro è innanzitutto raccontato ideologicamente tra le due parti contendenti, si costruisce pian piano, lasciando anche molto spazio ai singoli protagonisti e alle loro personalità. Gradualmente poi si collimerà anche nello scontro fisico vero e proprio, con il ritorno in scena di un noto antagonista della saga, che avrà il ruolo della goccia che farà traboccare il vaso del già fragile equilibrio fra le parti. captainamericacivilwar- Captain-America-Civil-War-- Le scene d’azione risultano nel complesso studiate molto bene e lo stile di combattimento di ogni personaggio riesce a risaltare con tutti i pregi e i difetti del caso. Molti i temi trattati: si parla di amicizia, di fiducia, dell’opinione pubblica, di rapporti umani, di politica e di vendetta. Ma nella sostanza tutto ruota attorno allo scontro fra due uomini che non riescono a riconoscere nella loro amicizia un punto di unione capace di affrontare ogni difficoltà. Due ideologie a confronto che si pongono sulla base di un dramma personale senza fine che coinvolge entrambi anche se sotto due diversi aspetti. Captain-America-Civil-War-Spider-Man-Un altro punto focale di questo nuovo capitolo sono sicuramente le new entry. In primis Pantera Nera: T’challa con il suo splendido costume in Vibranio regala movenze feline da lasciare a bocca aperta, ma al tempo stesso porta in scena un carismatico personaggio regale ed elegante che inizia la sua avventura con il sapore della vendetta ma che poi arriverà all’epilogo con una condotta degna del nuovo Re del Wakanda. Spiderman da moltissimi atteso con trepidazione e vittima dell’ennesimo reboot, fa il suo ingresso nel mondo degli Avengers in una veste tutta nuova, molto ironica e in parte anche immatura. Vedremo se con il prossimo film da solista saprà nuovamente conquistare o meno i fan del ragno in calzamaglia. Possiamo affermare che la storia è trattata in modo più adulto rispetto agli ultimi film Marvel e i toni in alcuni casi si fanno anche più drammatici e oscuri rispetto al solito. Ovviamente vengono mantenute anche le caratteristiche a cui ci hanno abituato le altre pellicole della saga e l’umorismo sarcastico non manca, ma in alcuni momenti, poteva essere leggermente ridimensionato. Il tessuto narrativo del film è dipanato con calma, svelandone i retroscena con piccoli passi e accompagnando lo spettatore verso un epilogo che non fa sconti. Non ci sono tempi morti, le due ore e mezza di film scorrono piacevolmente proprio grazie ad un ottimo montaggio che scandisce perfettamente ogni scena per portarci subito a quella successiva. La trama ricca di molti avvenimenti che si succedono senza sosta. "Civil War" conferma quindi la fiducia data ai Russo per il futuro della saga e pone buone basi per il proseguimento della serie.
Articolo redatto in collaborazione con Riccardo Privitera.    
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